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martedì 5 gennaio 2010

Tra tradizione e consapevolezza

"Il Torcolo" è soprattutto un contenitore di ricette della tradizione veronese. Oltre alla ricetta c'è la ricerca delle origini, della storia da cui la ricetta è nata e si è poi sviluppata, tramandata spesso per generazioni. C'è, in fondo, il "da dove veniamo".

Se ci voltiamo indietro possiamo ritrovare, attraverso le ricette, una cultura del cibo basata su alimenti ed ingredienti dei contadini, della gente povera che sapeva valorizzare questi ingredienti non solo nella preparazione, ma anche nel valore economico che veniva loro attribuito (la carne alla domenica). Era una cultura che dava alla carne, ai formaggi, alle uova un valore fondamentale per la crescita ed il mantenimento proprio e dei propri famigliari. Quante volte la mamma ci ha preparato la bistecca "che la te rinforza", l'uovo sbattuto per riprendersi da una fatica? Erano tempi in cui la carne veniva acquistata dal contadino o dal macellaio che allevava le proprie bestie, in cui le uova venivano prodotte dalle proprie galline o da quelle dei vicini.

Oggi le cose sono cambiate. Quando va bene si tratta di carne italiana. La carne bovina proviene da allevamenti intensivi, dove gli animali vengono trattati con antibiotici e nutriti con mangimi di origine animale (quando loro, i bovini, sarebbero erbivori); i polli passano i 2 mesi della propria vita in capannoni, senza vedere la luce del sole, assieme a decine di migliaia di sventurati compagni di prigionia; le uova provengono da galline allevate in gabbia, in allevamenti dove il pulcino maschio viene triturato vivo in quanto non utile alla produzione delle uova, ma più utile a diventare mangime animale.

Cosa fare davanti a questa realtà? C'è chi (e sono sempre di più) adotta le filosofie vegetariana o vegana e rinuncia al consumo di questi prodotti. E' una scelta drastica e difficile, che necessita di una forte spinta interiore.

C'è poi l'approccio più soft di chi diminuisce progressivamente il consumo di carne e di prodotti derivanti dagli animali e ricerca le produzioni dove siano adottati principi di rispetto verso gli animali. Questo modo "gentile" di rapportarci con il cibo ci spinge anche a cercare e provare nuovi alimenti in sostituzione della carne, a scoprire culture diverse dalla nostra (quelle orientali, ad esempio), a valorizzare l'utilizzo delle verdure e degli ortaggi che possono davvero diventare la fonte principale di nutrimento in una dieta più sana.

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